Nour Sapone di Aleppo [Review, Photo, Swatches]

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Salve ragazze, mettetevi comode, preparate qualcosa da sgranocchiare e da bere perchè si prepara una lunga lettura, oggi vorrei parlarvi infatti di alcuni prodotti che sto utilizzando ormai da quasi tre mesi, sono firmati Nour e sono gli ormai famosissimi sapone di aleppo e dermolatte.

Sapete bene ormai, che ho una pelle mista, dalle numerose recensioni in cui ve l’ho accennato. Ho scelto di prendere il cubo di aleppo al 20% di alloro, ma cosa significa questa percentuale? E cos’è il sapone di aleppo?

Vera e propria leggenda della cultura cosmetica, il Sapone di Aleppo NOUR racchiude 2000 anni di storia. Già la Bibbia ne fa cenno e certamente fu molto diffuso nelle regioni dell’Asia minore presso le classi più abbienti. Arrivato in Europa sull’onda dell’espansione araba, ebbe un enorme successo, al punto che gli abitanti di Massillia (oggi Marsiglia) ne crearono una loro versione semplificata, priva di olio di Alloro e con stagionature più brevi, che oggi c’è tramandata con il nome di Sapone di Marsiglia. (cit. dal Blog Nour)

Il sapone di aleppo NOUR è una saponetta costituita da 4 semplici ingredienti: Olio di Oliva, Olio di bacche di Alloro, acqua e idrossido di Sodio (Soda). Non contiene tensioattivi aggressivi, SLS, SLES, coloranti, profumi o conservanti.

Inoltre tutti i prodotti NOUR sono Nikel free e non sono testati su animali

Il cubo che ho io è di 200gr, con scadenza a 12 mesi per 4,50€, un prezzo davvero super conveniente no?

Inoltre per chi preferisce c’è anche in versione liquida, mini ecc. Io ho avuto tre campioncini della versione liquida al 30%, ma essendomi trovata bene con il cubo al 20% ho preferito regalarli alle mie amiche per farli provare a loro!

L’olio di alloro è tonico, dermocondizionante, antietà e antibatterico e la sua percentuale all’interno del sapone differenzia gli usi che se ne possono fare e il tipo di pelle a cui deve essere abbinato.

Infatti l’idea -guida è che maggiore è l’effetto riequilibrante e dermocondizionante richiesto, maggiore deve essere la percentuale di alloro usata.

20% olio di alloro: per tutti gli usi e per tutta la famiglia
30% olio di alloro: pelli problematiche
50% olio di alloro: pelli assai problematiche,utilizzo come cosmetico antietà e massaggio

Il sapone di aleppo viene realizzato seguendo gli stessi metodi di 2000 anni fa: inizia a novembre, dopo la raccolta delle olive, e dura circa quattro mesi. Dapprima si cuoce molto lentamente l’olio di Oliva aggiungendo Soda e sale. Alla fine della cottura, durata alcuni giorni, si aggiunge olio di bacche di Alloro, in percentuale variabile dal 5% al 50%; proprio tale percentuale caratterizza la funzionalità cosmetica del sapone di Aleppo. Il sapone è colato e raffreddato, poi tagliato e marchiato. Il tutto rigorosamente a mano. A questo punto inizia la stagionatura della durata minima di sei mesi all’aria che risente del vento secco del deserto siriaco. Non contiene coloranti, né conservanti, né profumi aggiunti (il suo profumo proviene dalle sostanze impiegate). L’assoluta naturalezza, il metodo di produzione, la lunga stagionatura e le sostanze attive dell’Oliva e dall’Alloro fanno del Sapone di Aleppo NOUR un vero e proprio cosmetico, ipoallergenico e non comedogeno, indicato per idratare e nutrire anche le pelli più delicate e sensibili. Ha, inoltre, proprietà antibatteriche, antiossidanti, toniche, lenitive e blandamente antimicotiche. Può essere molto utile come coadiuvante del trattamento di dermatiti. E’ privo d’impurità e grassi animali che possono ostruire e irritare i pori, deterge in profondità ma con delicatezza. Il processo di saponificazione tralascia una parte di olio d’oliva cosicché durante il suo uso, la pelle sia nutrita e protetta dalle aggressioni esterne attraverso una barriera impercettibile ma efficace. Una maggiore percentuale di olio di alloro aumenta l’effetto antibatterico e nutritivo contro desquamazioni, eczemi, psoriasi, forfora e micosi cutanee. (cit. dal Blog Nour)

Ebbene, dopo questo lungo excursus sulla storia del sapone di aleppo Nour, voglio parlarvi degli usi. Si, perchè io non mi sono limitata ad usarlo come una semplice saponetta! Anzi, l’ho usata in tantissime occasioni:

– innanzitutto è un ottimo sapone viso, sia pere detergere che per struccare, ma non bisogna usarlo sugli occhi, brucia da morire!

– utilissimo è tenerne una piccola scaglia in cucina, per lavarvi le mani dopo aver lavato i piatti e togliere i cattivi odori di cucinato e reidratarew le mani dopo l’uso dei detergenti.

– è ottimo per pulire i pennelli da trucco e il famosissimo panno in mussola di Liz Earle (di cui vi ho parlato qui click!) che è tornato più pulito di qualdo lo lavavo con detersivo per bucato.

– la leggerissima schiumetta bianca che produce il sapone se sfregato tra le mani, può essere usata come una super efficace maschera astringente, basta stenderla sul viso e tenuta per 5-10 minuti. Dopo averla rimossa con acqua tiepida sentirete la pelle liscia e pulitissima!

Ma ora parliamo della mia esperienza.

All’inizio non ero molto convinta, non amo molto le saponette, le trovo un pò scomode.

Avevo pensato di tagliare il cubo, anche perchè è veramente enorme, ma poi mi sono frenata, per la paura di non essere capace di farlo a dovere.

Ad ogni modo, i primi 5 giorni la mia pelle sembrava un campo di battaglia, brufoletti rossi e doloranti a più non posso.

Ho parlato quindi con Loredana, la quale prima mi ha fatto fare le prove allergiche, e una volta superate mi ha detto che se la situazione non migliorava dovevo sospendere l’uso.

Alla fine però la situazione è migliorata e di parecchio!

Infatti benchè uscissero sempre brufoletti, ho notato due cose:

1. la mia pelle sembrava più liscia, come se non ci fossero più impurità sottopelle, specialmente sulla fronte e sul mento dove ne avevo parecchie;

2. il brufoletto usciva, (ed era dolorante perchè la mia pelle era ispessita, quindi ho cercato di fare lo scrub con più frequenza)  però nel giro di una serata si seccava e poi ne uscivano di nuovi.

Dopo circa una settimana la situazione ha iniziato a riequilibrarsi, niente più brufoletti, e anche le macchie lasciate dagli stessi (ma anche macchie vecchie che avevo sulla pelle da un secolo) hanno iniziato a scomparire. Avevo persino una odiosissima pallina di grasso al lato dell’occhio che si è riassorbita!

Ora sono tre mesi che uso il prodotto.. e sono pienamente soddisfatta!

Ecco qualche trucchetto imparato dal gruppo delle Natourine durante il mio percorso:

– In Siria, da centinaia di anni, tagliano il cubo così: (o meglio, gli addetti all’HAmmam, lo preparavano alle principesse così): filo di metallo sottilissimo. Modernamente, prendete dai mariti, fratelli, papà, fidanzati un filo del freno bici. DIS arrotolatelo e prendete un singolo filo metallico. Usatelo come il filo che si usa per tagliare il formaggio e… voilà! Taglio veloce, facile e perfetto.

– Il sapone deve essere mantenuto asciutto, il meglio come portasapone è quello che ha la griglietta sottostante, dove acqua può scolare via e nn creare umido. Il sapone non fa e non può fare la muffa perchè ha un ph basico che, in pratica, disinfesta automaticamente le muffe e le “schifezze”. La patina verdina o arancione che a volte si forma, deriva dall’ossidazione del prodotto, ma non è dannosa.  Capita a tutti i prodotti “naturali” come frutta e verdura.

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In definitiva trovo che sia un ottimo prodotto, purtroppo non adatto a tutte, perchè ho sentito e letto di alcune problematiche, ma dato il costo esiguo e i risultati eccellenti che si possono ottenere, vale la pena provare secondo me.

Inoltre Loredana è sempre disponibilissima sia su fb, che su skype che dal sito via mail, ad aiutarvi e consigliarvi.

Vi ricordo che potete acquistare i prodotti sul sito: www.nour.it, nei NaturaSì e nelle farmacie che ne hanno fatto richiesta.

Su FB potete trovare la pagina fan e il gruppo delle natourine.

Inoltre c’è un canale Youtube (click!) e troverete questo articolo anche nel blog della nour: nouraleppo.blogspot.it

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La review non finisce qui ma ho pensato di dividerla per agevolarvi nella lettura e renderla meno stancante! Qui (click!) trovate la seconda parte!

Sono curiosa di conoscere le vostre esperienze con questi prodotti, raccontatemi tutto!!!

Laura

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